Statuto

Statuto


Lo statuto dell’Associazione

Statuto “A.S.D. Centro Ippico Narnese 2017”

Articolo 1 – Denominazione e sede. È costituita in Narni (TR) in Strada di Borgaria n.6 una associazione sportiva, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile denominata “ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA CENTRO IPPICO NARNESE 2017”
Articolo 2 – Scopo. 1) L’associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’associzione non potranno essere distroibuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale. 2) Essa, conseguto il riconoscimento ai fini spotivi, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alle discipline sportive in tutte le sue forme ed espressioni, con particolare riferimento allo Sport IPPICo ed alle attività che implicano lo sviluppo psicofisico del corpo. L’associazione si propone oltre a promuovere e diffondere questo sport, di svolgere delle leioni con corsi di monta western monta da lavoto tradizionale, e di addestramento dell’animale. Inoltre si propone agli associati di effettuare delle passeggiate, escursioni, raduni che diventano momenti di aggregazione. La nostra associazione completerà l’attività mediante la festione di ogni dorma di attività agonistica, dilettantistica, ricreatica ed ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica delle citate discipline. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’associazioe potrà, tra l’altro, svolgere l’attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria degli impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica della suddetta disciplina sportiva anche con il pensionamento, la toelettaturae la cura dell’animale per perfezionare l’avvicinamento alla disciplina. Il sodalizio è altresì tenuto allo svolgimento di attivitò didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nella svolgimento della pratica sportica della disciplina sopra indicata. Inoltre l’associazione svolgerà una proficua attività nel campo ricreativo sociale, organizzando, gestendo ed impostando corsi e tutto quello che può servire per lo sviluppo sociale dei propri associati. La propria sede, sussistendone i presupposti, l’associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, attivi compresa, se il caso, la gestione di un posto di ristoro, con campus estivi rivolti principalmente verso gli associati più giovani. 3) visione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dalle le attività delle cariche associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività. 4) l’associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive dei coni, nonché agli statuti e ai regolamenti della federazione ente di promozione cui intenderà affiliarsi; si impegnerà ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della federazione dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità dei predetti enti dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva. 5) ti tradiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti dell’ente di promozione sportiva e/o federali nella parte relativa all’organizzazione alla gestione delle società affiliate.
Articolo 3 – Durata. La durata dell’associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.
Articolo 4 – Domanda di ammissione. 1) possono far parte dell’associazione, in qualità di soci sono le persone fisiche che partecipano alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dall’associazione e che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile sportiva. Ai fini sportivi per il reprensibile condotta deve intendersi una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma di illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro del prestigio dell’associazione, della federazione e dei suoi organi. Vieni espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo a rapporto associativo medesimo ai diritti che ne derivano. 2) tutti coloro i quali intendono far parte dell’associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo. 3) la validità della qualità di socio efficace mente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione potrà essere sospesa da parte del consiglio direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione ammesso appello all’assemblea generale. 4) in caso di domanda di ammissione a socio rappresentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione che risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni del associato minorenne. 5) la quota associativa non può essere trasferita a terzi o ribaltata.
Articolo 5 – Diritti dei soci. 1) tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età. 2) al socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’associazione nel rispetto tassativo dei di cui al comma due del successivo art. 13.3. La qualifica di socio da diritto a frequentare le iniziative indette dal consiglio direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.
Articolo 6 – Decadenza dei soci. 1) I soci cessano di appartenere all’associazione nei seguenti casi: A) dimissione volontaria B) morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa; C) radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio direttivo, annunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori l’associazione, che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio. D) scioglimento dell’associazione ai sensi dell’articolo 25 del presente statuto. 2) il provvedimento di radiazioni di cui alla precedente lettera C, assunto dal consiglio direttivo deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria. Nel caso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ha una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea. 3) l’associato radiato non può essere più ammesso.
Articolo 7 – Organi sociali. Gli organi sociali sono: 1) Assemblea gnerale dei soci 2) Presidente 3) Consiglio direttivo
Articolo 8 – Funzionamento dell’Assemblea: 1) l’assemblea Generale dei soci è il massimo organo deliberato dall’associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. 2) la convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta al consiglio direttivo da almeno la metà +1 degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione e atto dovuto da parte del consiglio direttivo. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalle metà +1 dei componenti il consiglio direttivo. 3) l’assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’associazione, comunque, il luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati. 4) le assemblee sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenuti all’assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti. 5) l’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nell’assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche. 6) l’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’assemblea sia redatto da un notaio. 7) il presidente dirige e regola le discussioni che stabilisce le modalità dell’ordine delle votazioni. 8) di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori.
Articolo 9 – Diritti di partecipazione. 1)Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avrà diritto di voto solo gli associati maggiorenni. Il consiglio direttivo di liberale elenco degli associati aventi diritto al voto. Contro tale decisione è ammesso appello all’assemblea da presentarsi prima dello svolgimento della stessa. 2) socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.
Articolo 10 – Assemblea ordinaria. 1) la convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione contestuale comunicazione agli associati a mezzo di posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. 2) l’assemblea deve essere indetta a cura del consiglio direttivo e convocata dal presidente, almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla censura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio consuntivo e per l’esame del bilancio preventivo. 3) spetta all’assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generale dell’associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell’associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ai rapporti dell’associazione che non rientrano nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame sensi del precedente art.8, comma 2.
Articolo 11 – validità assembleare. 1) l’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto. 2) l’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti. 3) trascorse a un’ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Ai sensi dell’articolo 21 del codice civile per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati
Articolo 12 – assemblea straordinaria. 1) l’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta elettronica, ordinaria, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo dell’ora dell’adunanza dell’elenco delle materie da trattare. 2) l’assemblea ordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione di modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi ad diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tali da compromettere il funzionamento della gestione dell’associazione, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.
Articolo 13 – consiglio direttivo. 1) il consiglio direttivo è composto da un numero variabile da tre a sette componenti, determinato, di volta in volta, dall’assemblea dei soci eletti, compreso il presidente, dell’assemblea stessa. Consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il vice presidente ed il segretario con funzioni di tesoriere. Il consiglio direttivo rimane in carica quattro anni e i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente. 2) possono ricoprire cariche sociali i soli soci, regolarmente tesserati alla federazione di appartenenza, in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non si trovino uno dei casi di incompatibilità previsti dalla legge o dall’enorme e dai regolamenti del coni e della federazione di appartenenza e non siano stati assoggettati da parte del coni o di una qualsiasi delle altre federazioni sportive nazionali adesso aderenti su squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno. 3) il consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 4) in caso di parità il voto del presidente è determinante. 5) articolo 14 – dimissioni. 1) nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare 1+ consiglieri che non superano la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno all’integrazione del consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di consigliere non eletto, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall’ultimo consigliere effettivamente letto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguirà carenti dei suoi componenti fino alla prossima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. 2) nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere sui compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vicepresidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo la prima assemblea utile successiva. 3) il consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggior parte dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo.
Articolo 15 – convocazione del direttivo. Il consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure sebbene sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza formalità.
Articolo 16 – compiti del consiglio direttivo. Sono compiti del consiglio direttivo: A) deliberare sulle domande di ammissione dei soci; B) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’assemblea; C) fissare le date delle assemblee ordinaria dei soci da impedire almeno una volta all’anno e convocare l’assemblea straordinaria nel rispetto del quorum di cui all’art.8, comma 2; D) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi alle attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati; E) adottare i provvedimenti di radiazione di terzi soci qualora si dovessero rendere necessari; F) attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.
Articolo 17 – il presidente. Il presidente dirige l’associazione e mi controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali, mi è il legale rappresentante in ogni evenienza.
Articolo 18 – il vicepresidente. Il vicepresidente sostituisci il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venne espressamente delegato.
Articolo 19 – il segretario. Il segretario da esecuzione alle deliberazioni del presidente del consiglio direttivo, prediligi i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza come tesoriere cura l’amministrazione dell’associazione che si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle discussioni dei pagamenti da effettuare previo mandato dal consiglio direttivo.
Articolo 20 – il rendiconto. 1) il consiglio direttivo redige il bilancio dell’associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo devi informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’associazione. 2) il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e economico-finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati. 3) alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messa disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso.
Articolo 21 – l’anno sociale e dell’esercizio finanziario iniziano il 01/01 E terminano il 21/12 di ciascun anno.
Articolo 22 – patrimonio. I mezzi finanziari sono costituiti Dalle quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo, e dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzative dell’associazione.
Articolo 23 – sezioni. L’assemblea, nella sessione ordinaria, potrà costituire delle sezioni di luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.
Articolo 24 – clausola compromissoria. Tutte le controversie insorgenti tra le associazioni di soci e Price soci medesimi saranno devolute alla competenza della Cam di conciliazione ed arbitrariato per lo sport presso il coni.
Articolo 25 – scioglimento. 1) lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea Generale dei soci, convocata in seduta straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 dei soci aventi diritto di voto, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea Generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’associazione deve essere presentata da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe. 2) l’assemblea, all’atto di scioglimento dell’associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’associazione. 3) la destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altri associazione che persegua finalità sportive, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 26 – norma di rinvio. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello statuto e dei regolamenti dell’ente di promozione sportiva a cui associazione affiliata in subordine le norme del codice civile.